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by Paolo Monaco sj

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Esercizi >
Tre modi

Secondo modo di pregare [249-257]

 

 

 

SCHEDE EVO

 

Introduzione

 

Tre modi di
pregare

 

Addizione

 

Primo modo

 

Secondo modo

 

Scheda sintetica

 

Terzo modo

 

 

 

S. Ignazio
di Loyola,
Esercizi
spirituali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TESTO ESERCIZI

 

[249] Secondo modo (procedimento) di pregare è contemplando il significato (senso, importanza) di ogni parola della preghiera.

 

[250] La stessa addizione[1] che fu nel primo modo di pregare [239] sarà in questo secondo.

 

[251] La preghiera preparatoria si farà conforme[2] alla persona alla quale si indirizza[3] la preghiera.

 

[252] Il secondo modo di pregare è che la persona, in ginocchio o seduto, secondo la maggior disposizione[4] nella quale si trova[5] e più devozione[6] l’accompagna, tenendo gli occhi chiusi o ficcati[7] in un luogo[8], senza andare con essi variando[9], dica Padre, e stia nella considerazione[10] di questa parola tanto tempo quanto trova significati, comparazioni[11], gusti[12] e consolazione in considerazioni pertinenti alla tale parola, e nella stessa maniera[13] faccia in ciascuna parola del Padre nostro, o di altra preghiera qualsiasi che in questa maniera vorrà pregare.

 

[253] La prima regola (misura) è che starà sulla maniera già detta un’ora in tutto il Padre nostro; il quale finito[14] dirà un’Ave Maria, Credo, Anima di Cristo e Salve Regina vocalmente o mentalmente, secondo la maniera abituale[15].

 

[254] La seconda regola è che, se la persona che contempla il Padre nostro troverà in una parola o in due tanta buona materia cui pensare, e gusto e consolazione, non si curi passare[16] avanti, anche se finisca l’ora in quello che trova; la quale finita, dirà il resto del Padre nostro nella maniera abituale.

 

[255] La terza è che, se in una parola o due del Padre nostro si fermò (arrestò) per un’ora intera, un altro giorno quando vorrà tornare (ritornare) alla preghiera, dica la suddetta parola o entrambe secondo quanto suole (è solito); e nella parola che segue immediatamente cominci a contemplare, secondo quanto si disse nella seconda regola.

 

[256] Prima nota. Occorre avvertire che, finito il Padre nostro in uno o in molti giorni, si deve fare lo stesso con l’Ave Maria, e poi con le altre preghiere; in maniera tale che per qualche tempo sempre si eserciti in una di esse.

 

[257] La seconda nota è che, finita la preghiera, in poche parole, convertendosi alla

 

Inizio

 

 

 

 



[1] Addición (adición) = aggiunta, avvertenza, nota, osservazione, spiegazione, commento, notizia, appunto.

[2] Conforme = uguale, proporzionato, corrispondente, in accordo con/a, unito con, in proporzione o corrispondenza a.

[3] Endereza = spedisce, invia, dedica, dirige, orienta, prepara, adorna, dispone, raddrizza.

[4] Disposición = attitudine, stato di salute, disinvoltura, scioltezza, capacità, idoneità.

[5] Se halla = si scopre, si vede, si osserva, si nota, si conosce, si intende.

[6] Devoción = amore, venerazione, fervore, pratica, inclinazione, costume, prontezza.

[7] Hincados = introdotti, inchiodati, conficcati, piantati, fissati, appoggiati.

[8] Lugar = spazio, sito, posto.

[9] Variando = cambiando, modificando, vagando.

[10] Consideración = meditazione, riflessione, rispetto, giudizio, stima.

[11] Comparaciones = confronti, paragoni, similitudini, somiglianze, analogie.

[12] Gustos = sapori, piaceri, diletti, volontà, determinazioni, qualità, inclinazioni.

[13] Manera = modo, specie, genere.

[14] Acabado = terminato, perfezionato, consumato, rifinito.

[15] Acostumbrada = usuale, solita, acquisita.

[16] Pasar = portare, condurre, mutare, trasferire, trasportare, penetrare, introdurre, percorrere, muovere, correre.