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79. 4 - 80. 4 - 81. 4 - 82. 4
83. 4 - 84. 4 - 85. 5- 86. 5
87. 5
- 88. 5 - 89. 5 - 90. 5
91. 5 - 92. 6 - 93. 6- 94. 6
95. 6 - 96. 6 - 97. 6 - 98. 6
99. 7- 100. 7 - 101. 7
L’ultima
parte
degli
Acta
Patris
Ignatii
nell’originale
italiano
antico.
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79. (…) Et
per poter conseguir questo, gli veniva desiderio di andare quelle 28 legue,
che sono da Parigi a Ruano, a piedi, scalzo, senza mangiare né bere; et
facendo sopra di questo oratione, si trovava molto pauroso. Alla fine andò a
santo Domenico, et là si risolse di andare al modo predetto, et havendo già
passata quella paura grande che havea di tentar Dio. L'altro giorno, la
matina che si dovea partir', si levò di buon'hora; et cominciandosi a
vestir',gli venne un tanto timore, che quasi gli parea non poter vestirsi.
Pur con quella repugnantia uscì di casa et anche della città prima che fosse
ben giorno. Pure la paura gli durava sempre, et perseverò seco insino ad Argentuer,
che è un castello tre legue lontano da Parigi verso Ruano, dove si dice
esser' la veste di nostro Signore. passando quel castello con quel travaglio
spirituale, montando in un alto, gli incominciò a passare quella cosa, et gli
venne una grande consolatione et sforzo spirituale con tanta allegrezza, che
cominciò a gridare per quei campi et parlar' con Dio etc… Et albergò quella
sera con un povero mendico a un hospitale, havendo caminato quel giorno 14
legue; l'altro giorno andò ad albergare ad un pagliaro; il terzo dì andò a
Ruano : tutto questo tempo senza mangiar' né bere, et scalzo,come haveva
ordinato. In Ruano consolò lo infermo et lo aiutò a metterlo in nave per
andar' in Spagna; et gli dette lettere, indirizzandolo alli compagni che
erano in Salamanca, cioè Calisto et Caceres et Artiaga.
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