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L’oggi di Dio e della Chiesa Un corso di teologia spirituale sulla spiritualità di comunione |
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Programma
Nella Novo
millennio ineunte Giovanni
Paolo II ha proposto a tutta Abbiamo voluto cogliere il valore di questa proposta nella realtà della Chiesa di oggi, mettendo in relazione la spiritualità di comunione con la storia “carismatica” della Chiesa. Infine abbiamo cercato di abbozzare un percorso teologico e pedagogico per “riformare” la nostra esperienza di vita. La teologia spirituale e il conoscere teologicoTeologia e Sapienza La teologia spirituale come “disciplina scientifica” La teologia spirituale e l’oggi di DioI segni dei tempi e i “nuovi” carismi La spiritualità di comunione nella “Novo Millennio Ineunte” Linee di tendenza della spiritualità cattolica contemporanea La teologia spirituale e le dimensioni carismatica e istituzionale della ChiesaLe spiritualità nella storia della Chiesa: i carismi “antichi” Spiritualità del sacerdote diocesano La teologia spirituale e la “spiritualità di comunione”La spiritualità di comunione in Giovanni La spiritualità di comunione in Paolo Il fratello nella spiritualità di comunione La spiritualità di comunione nella teologia orientale Gesù abbandonato chiave della spiritualità di comunione Gli strumenti della spiritualità di comunione Bibliografia
LibriBernard Charles André, Teologia spirituale, Edizioni Paoline, Cinisello
Balsamo 1982. borriello Luigi – grossi Vittorino
– secondin Bruno, Storia della spiritualità, voll. 7, Edizioni Borla, Roma
1988. Ciardi Fabio, Koinoina. Itinerario
teologico spirituale della comunità religiosa, Città Nuova Editrice, Roma
1992. De Fiores Stefano - Goffi Tullo
(edd.), Nuovo dizionario di spiritualità, S. Paolo, Cinisello Balsamo. (MI) 1999. GIOIA
Mario (ed.), La teologia spirituale. Temi e
problemi, Editrice Ave, Roma 1991. HEMMERLE Klaus, Tesi di ontologia trinitaria, Città Nuova Editrice, Roma 1986. LUBICH Chiara, Il grido, Città
Nuova Editrice, Roma 2000. LUBICH Chiara, L’unità e Gesù
abbandonato, Città Nuova Editrice, Roma 1984. PELLI Anna, L’abbandono di Gesù e il mistero del
Dio trino ed uno. Un’interpretazione teologica del nuovo
orizzonte di comprensione aperto da Chiara Lubich, Città Nuova Editrice, Roma
1995. ROSSé Gérard, La spiritualità di comunione negli scritti giovannei, Città
Nuova Editrice, Roma 1996. ROSSé Gérard, L’ultima preghiera di Gesù, Città Nuova Editrice, Roma 1988. VANDELEENE Michel, Io - il fratello - Dio nel pensiero di Chiara
Lubich, Città Nuova Editrice, Roma 1999. ArticoliBARBIERO Manuel, Il colloquio personale per crescere in Cristo, in Unità e Carismi V (1995/3-4), 25-28. CIARDI Fabio, Le spiritualità cristiane nella storia, in Unità e Carismi V (1995/3-4), 4-11. CODA Piero, Alcune riflessioni sul conoscere teologico nella prospettiva del carisma dell’unità, in Nuova Umanità XXI (1999/2) 122, 191-206. CODA Piero, Sul soggetto della teologia alla luce del carisma dell’unità, in Nuova Umanità XXII (2000/6) 132, 869-893. FERRARI Amedeo, L’ammonizione fraterna come “momento della verità”, in Unità e Carismi V (1995/3-4), 29-33. FORESI Pasquale, È la vita che fa capire, Nuova Umanità XXIII (2001/6) 138, 813-820. LUBICH Chiara, Guardare tutti i fiori, in Unità e Carismi XVIII (1996) 2, 133-135. LUBICH Chiara, La spiritualità collettiva e i suoi strumenti, in Unità e Carismi V (1995/3-4), 12-19. MANTOVANI Mauro, La metafisica dell’amore e la relatività del “non-essere”. Spunti di riflessione sul rapporto tra ontologia e teologia, in Nuova Umanità XXIV (2002/1) 139, 37-60. PELLI Anna, L’apporto di un carisma all’approfondimento teologico dell’abbandono di Gesù. Il pensiero di Chiara Lubich – I, in Nuova Umanità XVIII (1996) 2, 137-153. PELLI Anna, L’apporto di un carisma all’approfondimento teologico dell’abbandono di Gesù. Il pensiero di Chiara Lubich – II, in Nuova Umanità XVIII (1996) 3-4, 327-353. ROSSé Gérard, La spiritualità “collettiva” di Chiara Lubich alla luce di Paolo, in Nuova Umanità XVIII (1996/5) 107, 535-543. ROSSé Gérard, La spiritualità di comunione e il testamento di Gesù, in Nuova Umanità XVIII (1996/1) 103, 19-32. SCHALK Hans, Imparare a condividere i doni ricevuti, in Unità e Carismi V (1995/3-4), 20-24. VANNI Ugo, La spiritualità di Paolo, in Storia della spiritualità, vol. 2: “La spiritualità del Nuovo Testamento”, Borla, Roma 1985, pp. 178-228. VLK Miloslav, Spiritualità del sacerdote diocesano, in Gen’s XXVI (1996/1), 10-16. ZAK Lubomir, Il “noi” ecclesiale come soggetto della teologia: la prospettiva ortodossa di A. S. Chomjakov e di S. N. Bulgakov, in Nuova Umanità XXII (2000/6) 132, 905-914. ZAK Lubomir, Visione di Dio e visione del mondo nella sofiologia di S. Bulgakov. Alcune riflessioni su “L’altro di Dio” di P. Coda, in Nuova Umanità XXI (1999/1) 121, 129-155. ZANGHI’ Giuseppe Maria, Alcuni cenni su Gesù Abbandonato, in Nuova Umanità XVIII (1996/1) 103, 33-39. ZANGHI’ Giuseppe Maria, Che cos’è pensare? Una riflessione alla luce di Gesù Abbandonato, in Nuova Umanità XXI (1999/2) 122, 557-570. IMPRESSIONI
Alla conclusione di questo corso porto dentro di me un senso di gioia e consolazione, per-ché le riflessioni suscitate attraverso le varie tematiche affrontate sul tema della spiritualità di comunione e del volto dolente di Cristo crocefisso, mi hanno aiutato a prendere consapevolezza della necessità di vivere meglio il rapporto d’amore con il Dio invisibile a partire dal prossimo in cui è impressa l’immagine di Dio. In una parola potrei definire il metodo del corso “originale”. Per me è stata una novità, forse perché era un modo nuovo di fare lezione, un uscire dagli schemi classici. Di positivo ho ravvisato da parte dello studente nel “costruire” la lezione con la sua partecipazione attiva, il che richiede un maggiore impegno. Lo studente così viene stimolato ad approfondire gli argomenti trattati durante la lezione, a riflettere di più, a stare molto più attento in classe, a condividere il proprio pensiero con gli altri alunni e soprattutto con il professore. Questo diventa una ricchezza sia per gli alunni che per il docente. Per concludere,
bisogna dire che la spiritualità di comunione è alla base di tutte le altre
spiritualità. Se una spiritualità non si fonda sulla comunione, se non tende
verso la comunione, sarebbe una spiritualità vuota
di senso e zoppicante. I cristiani devono essere dunque
al sevizio della comunione, perché la loro testimonianza sia autentica. In
questa linea voglio esprimere il mio ringraziamento a Dio per questo corso di
teologia spirituale, perché mi ha arricchito in tutte le dimensioni della mia
vita, mi ha chiarito la motivazione di amare sempre più |